Cosa porto con me al mare

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Non sono tra le blogger più organizzate, ma questo è quello che porto con me al mare, oltre al mio adorato e venerato ombrellone fucsia. Non vado da nessuna parte senza di lui perché non tollero particolarmente il sole.
Per inciso, abito in una città a pochi passi dal mare, in una regione dove le spiagge e la trasparenza dell’acqua non hanno rivali: la Sardegna. Campanilismo a parte, quello che vedete potete vedere nella foto è tutto, o quasi low-cost.

La borsa per li mare (trovata per puro caso): super scontata a soli 3 euro, se non erro da Auchan o forse Conforama. Carina, pratica e soprattutto super economica come anche il cappello di paglia, sempre iper scontato al costo di 2 euro e 50.

Costume:  acquistato da Tezenis Outlet, qualche giorno fa alla modica cifra di 2 euro per pezzo. Beh 4 euro per un bikini è decisamente un affare. Collezione vecchia forse di due stagioni, ma non è un requisito molto importante per me.

Solari: sto smaltendo dei campioncini di Latte Solare Monoi de Tahiti della Helan, che uso durante le ore di esposizione più forti, con fattore di protezione alto. Devo dire che mi piace molto perchè lascia la pelle idratata e profumata, non mi sono mai scottata, ha fatto egregiamente il suo lavoro. Ogni due o tre ore riapplico un velo di protezione medio-bassa delle Delice Solaire, che non c’è nella foto perché deve essere finita nella borsa di mia sorella.

Stick solare protettivo: KiKo spf 50 che utilizzo per le zone più delicate e per proteggere il tatuaggio. Se devo essere sincera non sempre sono così diligente e mi capita di dimenticarlo.

Salviettine struccanti Lycia: le uso giusto per rinfrescare il viso dalla salsedine. Non utilizzo normalmente le salviette per struccarmi ma queste le ho testate in diverse occasioni, e devo dire che hanno rimosso il trucco senza appesantire il viso e senza lasciare residui.

Immancabile una confezione di fazzoletti, specchietto riciclato di qualche vecchia palette di ombretti, un pettine e pinza per capelli.

La mia amica mi ha regalato un siero riparatore dopo-sole della Kaaral, ma non ho avuto ancora modo di testarlo. Dall’inci, (anche se non sono una grande esperta),  si deduce che questo siero “sia po’ chimico”, ovvero che contenga un fottio di siliconi. Consiglio sempre di utilizzare il Biodizionario per chiarirsi le idee. Farò una prova giusto per testare il prodotto,ma sto cercando di fare un uso più consapevole di prodotti con siliconi, peg e compagnia cantante.

Infine, quella cosa rosa-fucsia che vedete a sinistra è una ciambella per il mare perché ho intenzione di galleggiare fino a ferragosto.

Buon tuffo a tutti…

a presto, vostra MissBlackfish

Ps. tutti i prodotti citati sono stati acquistati da me o regalati da amiche. Ovviamente i brand citati non mi pagano per parlare dei loro prodotti.

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