La mia evoluzione nell’idratazione

In principio era Nivea sotto la doccia, poi grazie al cielo mi sono evoluta. Forse sono ancora un po’ homo sapiens e attendo il diploma “sapiens-sapiens-incis” ma l’idratazione la cerco vera. In principio la mia irrefrenabile avversione per l’idratazione corpo mi portava a snobbare le creme, la pelle si faceva secca e decrepita e la desquamazione incombeva come le piaghe d’Egitto. Tra l’altro le antiche egizie di idratavano meglio di me. Perciò poco da fare ironia ho…Anyway, visto la mia colossale inettitudine all’idratazione cado vittima del tranello pubblicitario. Si, io pure vittima di MAD MEN come poche. 

“Nivea sotto la doccia”  ti idrata mentre ti lavi e non perdi neanche un minuto dietro a creme appiccicose e idratanti.  Credici dico io. Che la Nivea fosse un adepta del demone Paraffinum Liuidum (Nome di un cattivissimo demone che neanche Harry Potter osava nominare e Ermione lo evitava come la peste) lo sapevo pure io.

idratazione

Ma ho già detto che l’evoluzione in donna sapiens non era avvenuta e l’ennesimo video della guru di turno non mi aveva fatto passare allo stadio successivo, e l’acquisto del balsamo corpo non ho potuto evitarlo…

Ma già dal primo utilizzo la vischiosità chimica era evidente pure a me che non mi ero evoluta. Stavo spalmando sul corpo una cosa viscida. Ecco come la definisco. Viscida. Che si sa non è propriamente un complimento, tanto meno per una crema corpo.

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Dopo qualche utilizzo e dopo aver capito il trucco pubblicitario, la crema è rimasta lì in bella vista in bagno a fare compagnia ad altre cose inutilizzate della mie e delle mie coinquiline.

Dopo lo scellerato acquisto mi sono fatta tentare dal Famoso DIO, adorato e santificato ad ogni doccia, OLIO di MANDORLE. Anche li l’aneddoto vuole che scaltra come una faina abbia acquistato dell’olio in erboristeria, olio senza profumazione ma che puzza di irrimediabilmente di olio per friggere le zeppole, le frittelle dolci del carnevale sardo.
Un giorno decisi per ovviare all’odore di fritto di spruzzare subito dopo dell’ acqua rivitalizzante miele e vaniglia. Olè la frittura di carnevale era pronta!!!
Ultimo step dell’avventura della scema disidratata si compie con l’acquisto dell olio di mandorle dolci profumato agli agrumi della Forsan.

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 la profumazione agli agrumi è piacevole e delicata non dura a lungo ma sicuramente non si sente l’odore di olio. Leggendo vari articoli sul web, ho intuito che la miglior spremitura per questo tipo di olio sia quella a freddo, per lasciare inalterate le proprietà benefiche dell’olio.

Step ultimato e evoluzione-in-donna che -legge-l’inci -prima di acquistare: avvenuto. Mi sento decisamente meno tonta. Ma ora seriamente, un acquisto più sano non fa che giovare alla salute. passo dopo passo si può acquistare più consapevolmente.

PS. Per smaltire il balsamo nivea oggi ho pensato di utilizzarlo come sapone per la rasatura, per evitare di tagliarmi. Il suo compito l’ha svolto bene ma ciò che è successo è che la paraffina liquida si poteva sentire sguizzare sulle mani, manco avessi usato olio per macchine, i sanitari erano unti peggio che una teglia per dolci, sono tentata dal gettare il prodotto nel cestino, ma la mia filosofia è quella di finirli i prodotti e non fare inutili collezioni, per quello ci sono i francobolli, non i fondini di prodotti.

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9 risposte a La mia evoluzione nell’idratazione

  1. JoJo ha detto:

    Benvenuta tra noi talebane dell’inci XD credo che la Nivea sia stata bene o male la bestia nera di tutte.. per me si è presentata sotto forma di crema viso Nivea soft :S

  2. Un consiglio dettato dall’esperienza dell’età: i prodotti cosmetici che non si vogliono più (esclusi i trucchi ovviamente) non si buttano, ma si utilizzano per i piedi, che gradiscono sempre. Ci ho spalmato per settimane perfino una crema antirughe troppo untuosa per il viso… vedessi che talloni mi sono venuti!
    Ciao, hai un bellissimo blog. Vieni a farmi visita, ma preparati: il mio tratta quasi esclusivamente di cucina. Interessa l’articolo?
    Silva

  3. ironiaprimaditutto ha detto:

    Perfetto.
    Non comprerò nivea sotto la doccia che mi tentava alquanto.. grazie per esserti sacrificata per noi!

  4. arc3en7ciel ha detto:

    Sia benedetta la lettura dell’INCI che ci cambia l’esistenza! Ti ringrazio per questo articolo… sono una neonata nel mondo delle “lettrici delle liste di ingredienti”, e grazie a te non rischierò pericolose ricadute nel mondo Nivea. Anche con prodotti vagamente innovativi, si confermano i soliti, noiosi schifosi.

    • Missblackfish ha detto:

      A MIA volta dovrò ringraziare altre Illuminate sull’inci, Sono una neofita ma…non mi faccio spaventare dal nome latino…ma vedrai che pure Nivea tirerà fuori qualcosa ecobio…

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