Ode al muratore.

Momenti di sparizione improvvisi sono una costante di questo blog. Ogni tanto sparisco e ritorno. E che vi devo dire sta volta non è colpa MIA.

Prima il viaggio Cagliari-Berlino-Milano-Cagliari. La testa è rimasta qualche giorno in stand-by causa forti emozioni. Appena il tempo di rimettersi in sesto che arriva
la parte più bella dell’estate. Il mare potranno dire alcuni, sbagliato rispondo io.

I MURATORI
C’è sempre un momento della vita di noi tutti in cui abbiamo i muratori in casa.
I muratori stessi a volte hanno i muratori in casa, e si odiano vicendevolmente.
Io li ammiro. Davvero. Costruiscono, distruggono e ricostruiscono.
Pare un’ode alla massoneria, ma io sono più gretta e non mi spingerò oltre.
In soldoni ho delle persone in casa che stanno ristrutturando la terrazza e la cucina
e per fare questo hanno occupato pure la stanza del casino futuro studio-salotto.
La polvere è ha deciso si appoggiarsi sopra ogni anfratto, intercapedine spazio
libero di tutta la casa. Io cerco di respingere l’attacco alla mia camera.
Ma non è una facile resistenza. Ho mobili sparsi per la casa, quella che non è stata
occupata dagli strumenti massonici dei muratori.
La cosa positiva è che il frigorifero è davanti alla mia camera.
Il sogno di molti. Allungare la mano e recuperare derrate alimentari.

I muratori spaccano, attaccano, girano spostano isolano l’isolabile e distruggono l’inutile.
Lavorano sotto il sole cocente nell’estate torrida sarda. Creano dal nulla.
Quando vanno via lasciano dietro un segno tangibile.
Cosa che non si può dire di tante mansioni.
Il momento di poesia si infrange però a colpi di smeriglio.

Sarà un alto momento poetico quello in cui inizierò a pulire via tutto
e diventerà molto meno poetica e mi trasformerò in uno scaricatore di porto.
Ps. sono stata al porto e non è che ho poi sentito tante parolacce…per dire.

L’ode al muratore è finita. Mi chiamano.

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4 risposte a Ode al muratore.

  1. Bridget Jones ha detto:

    Il frigorifero davanti alla camera è il mio sogno, secondo solo all’avere Franck Provost come vicino di casa per farti aggiustare i capelli ogni mattinoXD

  2. Fefy ha detto:

    Un muratore è (quasi) per sempre. Pensi “è solo una sciocchezza da un paio d’ore e pochi euro” e ti ritrovi a portare al banco dei pegni il tuo unico rossetto Chanel sperando che dopo due anni questi loschi signori finiscano quel che hanno cominciato!

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